mercoledì 24 febbraio 2016

Desiderio

Le tue mani non sento più
ferme su di me
a colmare ogni vuoto,
sono fuggite via..
rapite dal tempo e
amanti dell'abbandono.
Quanto mi è negato?
Le tue parole e i gesti
i momenti fermi di pace
le ore, i minuti felici
rovesciati sul selciato dei ricordi,
Adesso prova a rammentare
ogni singolo bacio, il sapore
delle nostre bocche
le mattine di zucchero fuso,
nei nostri sguardi, nei pensieri
solo i gradini da salire in fretta,
come petali sfogliati insieme
alla ricerca del sublime appartenersi.




venerdì 4 dicembre 2015

Senza fine


Come foglie senza meta

le nostre passioni irridono i sogni,

le attese maree della vita

mentre il cielo distende i cirri,

luminoso come lo sguardo

che accoglie i miei passi,

uno ad uno, rastrellando ossessioni

nel furore degli anni,  vecchie lune

a rammentare arcane gocce di rugiada,

sfolgoranti soffi sull' interminabile materia.

Pietre ruvide sulle strade assolate

di cuori lenti a soffocare ansie,

tempeste sfinite dai mattini

nel vento che abbraccia le nostre orme

livide di pace.

venerdì 20 novembre 2015

Rimpianto



Solo un soffio,

un battito d'ali nel vuoto

a colorare il vento, l'anima!

I giorni si assiepano, come pensieri

generando ombre e mute paure,

strade solitarie, spogliate dei nostri passi

di gesti e risate nei mattini di festa.

Guardo nuovi cieli, stanchi di luce

senza gli aquiloni del passato,

privi di canti e preghiere

nell'aria tiepida di primavera,

Il buio scava nei  nostri cuori,

trascina via la gioia con violenza..

agita e denigra, polverizza il sogno.





giovedì 8 ottobre 2015

Sussulto

Ancora un giorno,

per ridestarsi e sorridere insieme

senza sogni o preghiere,

come incaute anime o

terrificanti aliti di passione.

Le stralunate membra vibrano

si sfiorano nelle colorate stanze

dove anche il buio è carezza, arco.

I minuti incalzano come cetre

arrembanti di note, di spasimo estremo.

Quanti sfusi, fusi o alti musi

si inerpicano sulla muraglia,

sotto l'onda del ventre..

nel canale eterno e vuoto?

Bruciano le vecchie ali

dismesse dalla vita, da mondi fatui

come fondi di vetro senza più volumi.

Solo un sussulto devia i nostri echi

e la meta è più roca senza la sua voce

che agitava ogni stagno, l'istinto.


sabato 22 agosto 2015

Maree


Quando le mie mani

saranno artigli senza voce

e il mio respiro affannoso

non mi farà godere più

dell'aria, dei passi mattutini..

allora ti chiederò aiuto,

di mille carezze sul volto

e baci scanditi dai tuoi sussurri.

Segni gremiti di pace

e albe colorate di silenzi

sapranno addolcire le parole,

gli sguardi migreranno felici

verso orizzonti assoluti,

di rare e perduranti maree.



sabato 11 aprile 2015

Sogno


Il tempo distilla i  respiri,
mentre le tue mani scavano
tra le mie paure senza volto..

Odo tintinnii quasi accennati,
come campane in lontananza
a sfigurare il silenzio.

La luce sfiora i passi attenti,
sul selciato ruvido di affetti
come soffio infinito..

Accendo il lume dei ricordi,
per regalarmi emozioni e sogni
nel nuovo domani..

Quando i tuoi sensi
gioiranno del mio esserci..
niente sarà inutile.

In una nuova rinascita,
scivoleranno sul mare le ore
e altre lune sulla sabbia della vita..




Intensamente, amiamo la vita!

La vita ci regala gioie e tremende amarezze, quelle sofferenze fisiche e mentali che non vorremmo mai presenti, specie nei nostri cari..Gli occhi esondano pensieri a cui non possiamo rispondere, sono smarriti nella paura e nella incapacità di guardare al domani, a un nuovo giorno che sia portatore di serenità e ottimismo. Viviamo rapiti dai nostri problemi, dall'ansia di come risolverli e dalla speranza che il tempo ci liberi da ogni patimento che turba le nostre vite, in basso scorre la quotidianità con i suoi ritmi e le sue cadenze regolari; tutto questo risulta insuperabile quando i nostri problemi di salute amplificano e rendono difficoltoso ogni respiro, ogni attimo che intensamente anima il nostro vivere..La felicità è sempre dietro l'angolo, mai invadente come ci si attenderebbe..la invochiamo, ne siamo rapiti quando in piccolissimi esordi sfiora i nostri sorrisi, le nostre gioie, i calici di emozionanti e festose ricorrenze. Essa, come tutte le cose piacevoli, non sempre è con noi, per questo siamo dolorosamente immersi nella solita inquietante solitudine e paura di vivere..Non è come la paura d'amare, quella razionalmente ci allontana da una persona o da chi potrebbe assicurarci una felicità consapevole, la paura di vivere è inconsciamente radicata nel nostro DNA, assecondata e veicolata nei gangli vitali del nostro corpo, mai influenzabile fino in fondo..Viviamo ogni nostro frammento di tempo, con la coscienza di chi non è mai abbastanza saggio e previdente, con un soffio nel cuore che interrompe a volte il battito vitale e che aumenta gradualmente d'intensità fino a scomporre ogni pellicola dei nostri giorni trascorsi e immaginati. Come fragili sagome esposte al vento del destino, sopportiamo quello che ci piove in testa e rassegnati ci interroghiamo per quello che sarà, pensieri nel vuoto a distillare silenzi e sogni privi di soggetti..come anime in cerca dell'eternità che volano stanche in cerca della rotta giusta, dell'approdo sicuro in cui riparare e scovare un senso logico. Nonostante tutto, bisogna amare la vita, gioire di ogni piccola cosa che può dare sollievo al nostro animo triste,alle nostre amarezze settimanali..godere di quei momenti d'intimità felici con la natura, con i nostri fratelli, con chi - quasi sempre -  ha a cuore la nostra salute, anche in un singolo gesto possiamo scoprire un raro e infinito "diamante"...